Quando si ha la necessità di fornire un carico monofase ma si possiede già un'unità trifase, si è tentati di effettuare un retrofit e di non spendere soldi per l'acquisto di un nuovo trasformatore monofase. Nella maggior parte dei casi è possibile, ma solo se si utilizzano buone pratiche di declassamento, protezione e cablaggio.
I. Perché utilizzare un trasformatore trifase per un monofase?
Massimizzare le risorse esistenti
Potreste avere già un trasformatore trifase di riserva a portata di mano: riciclarlo consente di risparmiare i costi e i tempi di realizzazione di una nuova unità.
Uso temporaneo o di emergenza
In caso di riparazioni o interruzioni temporanee, la rilavorazione di una macchina trifase può rimettere in servizio apparecchiature critiche.
Regolazione della tensione ad alta capacità
Un trasformatore buck boost è ottimo per piccole regolazioni di tensione, ma un nucleo trifase è in grado di effettuare regolazioni di tensione monofase maggiori se opportunamente tarato.
II. Nozioni di base di un trasformatore trifase
Disposizione degli avvolgimenti
Tre avvolgimenti monofase uguali in Δ (delta) o Y (wye) forniscono un'uscita trifase bilanciata.
Capacità nominale
Definito in kVA per il funzionamento trifase completo; l'uscita monofase deve essere declassata.
Usi comuni
Motori industriali, grandi unità UPS e pannelli di distribuzione commerciali.
III. Metodi di ricablaggio dell'uscita monofase
1. Connessione a triangolo aperto
Come funziona: Utilizzare due degli avvolgimenti a triangolo; mettere a riposo il terzo avvolgimento.
Capacità disponibile: ≈ 57% di kVA trifase originale.
Ideale per: Carichi leggeri o carichi temporanei (ad esempio, alimentazione di strumenti, utensili temporanei).
2. Wye-Tap (rubinetto da fase a neutro)
Come funziona: Toccare un tratto di fase e il punto neutro in una configurazione a occhio di bue.
Capacità disponibile: ≈ 33% dei kVA originali.
Ideale per: Piccoli circuiti di controllo, luci e dispositivi ausiliari.
IV. Confronto tra pro e contro
| Aspetto | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Utilizzo dei costi | - Evita l'acquisto di un nuovo trasformatore monofase - Utilizza la risorsa esistente | - Prezzo del trasformatore trifase è più alto in anticipo - Manodopera aggiuntiva per il cablaggio |
| Capacità ed efficienza | - Uscita stabile se declassata correttamente - Perdite del nucleo simili a quelle dell'unità dedicata | - Deve essere declassato a 50-60% kVA - Un flusso sbilanciato può aumentare le perdite |
| Flessibilità | - Possibilità di tornare al servizio trifase in un secondo momento | - Cablaggio più complesso - Richiede una protezione e un'etichettatura aggiornate |
V. Considerazioni pratiche fondamentali
Deratazione corretta
Utilizzare un trasformatore di almeno 1,7× il carico monofase.
Esempio: Un'unità trifase da 30 kVA → ~17-18 kVA di uscita monofase.
Bilanciamento dell'avvolgimento
Per distribuire lo stress termico, è possibile scegliere la coppia di fasi da utilizzare per le corse lunghe.
Aggiornamenti sulla protezione
Ridimensionare gli interruttori o i fusibili in modo che corrispondano alla corrente più elevata sugli avvolgimenti spillati.
Etichettatura chiara
Etichettare "Presa monofase" e "Neutro" sul trasformatore e sul pannello per evitare cablaggi errati.
VI. Alternative più sicure ed efficienti
Trasformatore monofase dedicato
Ideale per carichi residenziali o commerciali leggeri; il costo del trasformatore monofase è generalmente più basso e più efficiente a bassi valori di kVA.
Trasformatore da monofase a trifase (Convertitore di fase)
Cambia l'ingresso monofase in uscita trifase per i motori:
Convertitori statici: Facile e poco costoso per un servizio intermittente.
Convertitori rotanti: Uscita a piena potenza per un servizio continuo del motore.
Azionamento a frequenza variabile (VFD)
Offre sia la conversione di fase che il controllo della velocità: il migliore per i macchinari che richiedono prestazioni elevate.
VII. FAQ
Sì, a condizione che si proceda a un adeguato declassamento, all'ammodernamento delle protezioni e all'etichettatura di tutti i terminali. Rivolgersi sempre a un elettricista esperto.
No. Le perdite inattive potrebbero aumentare a causa dello squilibrio del flusso magnetico. Un trasformatore monofase, progettato per questo scopo, è più adatto a carichi lunghi e leggeri.
Un trasformatore buck boost compensa la tensione ±10-20% sui circuiti monofase. È piccolo ed economico per piccole correzioni, ma non per carichi pesanti.
Il prezzo dei trasformatori monofase entry-level (5-15 kVA) parte in genere dalle centinaia di dollari.
Il prezzo dei trasformatori trifase (30 kVA e oltre) parte in genere dalla metà del centinaio di euro e aumenta rapidamente con la capacità.
VIII. Conclusione
La riconversione di un trasformatore trifase per uso monofase può essere una soluzione intelligente a breve termine o di emergenza. Tuttavia, per ottenere efficienza, affidabilità e comodità di cablaggio a lungo termine, un trasformatore monofase o un trasformatore da monofase a trifase (convertitore di fase o VFD) è di solito l'investimento migliore. Verificare sempre le norme elettriche locali e rivolgersi a un professionista per garantire un'installazione sicura e conforme alle norme.
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